San Severo, viale 2 giugno: polemiche senza fine

L’Associazione “AltraCittà” riaccende i riflettori sulla rigenerazione

 

SAN SEVERO – Polemiche senza fine sui lavori della rigenerazione urbana di San Severo. L’Associazione “AltraCittà” riaccende i riflettori sulla rigenerazione che procede con “lentezza impressionante; iniziati prima dell’estate, dopo due stagioni non si vede ancora la luce. Un viale strategico come 2 giugno con la maggior parte delle scuole dislocate sul suo asse, con i collegamenti per il Gargano, l’autostrada, il cimitero, l’ospedale non può essere un cantiere aperto per sei mesi, finora”. L’Associazione sanseverese denuncia “grossi disagi al traffico, ai pedoni, molte cadute, polvere e fastidiosa rumorosità, ma che importa se si deve rigenerare?”. E ancora. “Dove stanno le centinaia di alberi che devono essere piantati in sostituzione della strage dei 100 pini (per non parlare di via Foggia) e delle aiuole eliminate selvaggiamente? Oppure si aspetta la primavera, cioè in campagna elettorale per piantarli e fare un figurone?”.

 

 

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