Scherma, Coppa Italia: il Cs San Severo porta sei atleti alla fase finale

Con la chicca della vittoria di Cristina Pazienza nel tabellone femminile

cristina

 

SAN SEVERO – Ben sei sciabolatori del Club Scherma San Severo hanno ottenuto il lasciapassare per la fase finale di Coppa Italia, in programma a Lucca dal 10 al 12 maggio, con la chicca della vittoria di Cristina Pazienza (nella foto) nel tabellone femminile ad impreziosire ulteriormente il bilancio per il Club presieduto da Matteo Starace. Pazienza si è imposta nella sciabola femminile battendo in finale la tranese Francesca Pasquadibisceglie; per la fase nazionale si qualifica anche Martina D’Augelli, una delle più giovani in assoluto a scendere in pedana con i suoi 15 anni, che chiude al quinto posto; sfiora la qualificazione Sofia Pollice, anch’essa classe ’98, pure lei approdata ai quarti di finale ma beffata per pochi centesimi di punto. Nel tabellone maschile sale sul podio Flavio Maria Tricarico, giovanissimo talento al suo primo anno fra gli Open, che chiude al terzo posto; con lui ottengono il visto per la Coppa Italia anche Domenico Bonsanto (settimo classificato), Pietro Irmici (decimo) e Raffaele Minischetti (anche lui del 1998), undicesimo. Primo degli esclusi il veterano Savino Bucci. Vanno accomunati in un unico grande applauso anche gli altri sciabolatori sanseveresi in pedana, e cioè Fabio Pascale, Gaspare Lorenzo Venditti, Leonardo Bocola e Michele Cannelonga.
A rappresentare gli spadisti c’era il dottor Enrico Cantoro che ha ben figurato nella classica finale. “I risultati della prova disputata a Foggia – commenta Starace – costituiscono un segnale importante. Assieme all’eccellenza conseguita con la vittoria di Cristina Pazienza ed il podio per Flavio Tricarico, abbiamo ottenuto un grosso risultato di squadra con ben sei atleti che ci rappresenteranno a Lucca nella fase finale di Coppa Italia. Una lode particolare però va a quegli atleti che sono andati molto vicini alla qualificazione, mancandola davvero per un’inezia, e a tutti coloro che, con la loro partecipazione, hanno dato prova che la scherma è una disciplina che può essere praticata con successo a tutte le età, dai più giovani agli ultraquarantenni. E i risultati ottenuti dagli sciabolatori del Club Scherma San Severo ne sono la dimostrazione più eclatante”.

 

 

 

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