Serracapriola, stava per caricare sul furgone rame sottratto da capannone: un arresto

Serracapriola, stava per caricare sul furgone rame sottratto da capannone: un arresto

SERRACAPRIOLA– I carabinieri hanno proceduto all’arresto di un cittadino maliano per tentato furto. Nel corso di un servizio di presidio del territorio, i militari, transitando in una zona rurale nei pressi di un capannone industriale in disuso, hanno notato che le saracinesche erano aperte.
La circostanza ha insospettito la pattuglia che ha deciso di procedere ad un controllo, scoprendo che dall’impianto elettrico erano state strappate decine di metri di cavi in rame, scrupolosamente sezionati e raccolti, pronti per essere caricati e portati via.
A quel punto i carabinieri hanno organizzato un servizio di appostamento per verificare se nella notte qualcuno sarebbe tornato per sottrarre il rame.
Sono stati quindi dislocati più militari per controllare gli accessi al capannone e verso le 23 nel piazzale antistante è giunto un furgone con a bordo alcune persone di colore. Una sola di queste è entrata per recuperare il prezioso metallo, mentre gli altri aspettavano all’esterno. A questo punto i militari hanno bloccato il sospetto, mentre gli altri, favoriti dal buio, sono riusciti a dileguarsi nelle campagne circostanti.
Il fermato, che risponde al nome di Diarra Abdelah, cittadino maliano, classe 1994, è stato perquisito e trovato in possesso di due coltelli a serramanico, e pertanto arrestato per tentato furto e per detenzione abusiva di armi da taglio. Il giovane è stato condotto presso il carcere di Foggia, mentre il rame, per un valore di circa duemila euro, è stato riconsegnato ai proprietari.

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