Siena, ucciso per rapina: ci sono anche due foggiani

Per un bottino di 200 euro, indagati anche due stranieri tra cui un minorenne 

SIENA – Ci sono anche due giovani foggiani tra i presunti quattro assassini (tutti incensurati e uno addirittura minorenne) di un pensionato 89enne di Chiusi, in provincia di Siena, morto durante una rapina nella sua abitazione e non per cause naturali come in un primo momento si era ipotizzato. La vittima conosceva due dei quattro indagati che avrebbero permesso ai complici entrare in casa. Sono tutti accusati di omicidio e rapina. A confermarlo il fatto che, dalle indagini dei carabinieri che li hanno arrestati, sulla porta d’ingresso non c’erano segni di effrazione. L’anziano conosceva i due fratelli orginari della provincia di Foggia, Luigi e Matteo Santoro, di 23 e 21 anni, che da anni abitano a Chiusi. Proprio loro, dopo che la vittima ha aperto la porta e gli altri due complici sono entrati in casa, sono rimasti fuori facendo i pali mentre gli altri due, un 24enne della Costa d’Avorio e un 17enne, anche lui straniero, hanno immobilizzato l’anziano puntandogli contro una pistola scacciacani e tappandogli la bocca con un fazzoletto. Poi hanno preso 200 euro tra banconote e oggetti in oro; soldi poi spesi in locali e pub della zona.

 

 

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