Stornara, brutale aggressione dal convivente: donna in ospedale

Stornara, brutale aggressione dal convivente: donna in ospedale

Stornara – Accecato dalla gelosia, G.L. (cl. ’84) aggredisce brutalmente la convivente (30enne), che giunge in gravi condizioni presso l’ospedale di Cerignola.

In un primo momento la paura di ritorsioni da parte del compagno nonostante le gravi lesioni riportate, ha spinto la donna a mentire sia ai medici sia alle forze dell’ordine circa l’accaduto. La povera vittima, infatti, per ore continuava a sostenere di essere stata aggredita alle spalle da quattro uomini che l’avevano sorpresa mentre era scesa di casa per gettare l’immondizia. Versione che però non ha assolutamente convinto i Carabinieri che, ben conoscendo l’indole violenta del compagno, tra le altre cose affidato in prova ai servizi sociali perché riconosciuto colpevole del reato di rapina, decidevano di approfondire le indagini, fino a scoprire che era stato proprio lui a percuoterla, tanto da fratturarle le ossa del naso e a provocarle varie contusioni su tutto il corpo. A questo punto il convivente della ragazza veniva arrestato per i reati di lesioni personali gravi e maltrattamenti in famiglia e condotto presso il carcere di Foggia.

Quello descritto costituisce l’ennesimo episodio di una lunga serie, atteso che, nel corso dei mesi, la violenza dell’uomo nei confronti della propria compagna, già vittima in più circostanze di episodi di violenza psicologica e fisica, era andata via via ad aumentare, fino a quando, in preda ad un’ira furibonda, l’aveva aggredita in maniera tale da cagionarle lesioni giudicate guaribili in 30 giorni, e che obbligavano i medici a ricoverarla per tenerla sotto stretta osservazione.

No Banner to display