Termoli, foggiana morta dopo intervento per dimagrire: 18 avvisi di garanzia

Un atto dovuto per permettere agli indagati di nominare un proprio perito per l’esame

 

TERMOLI – Michele Malerba, primario del reparto di chirurgia che ha operato la donna, Amedeo Marra, Roberto Cristino, Graziano Bettini, Michelino De Santis, Mirella Esposito, Antonio Vallo, Assunta Cicchetti, Luigi De Gregorio, Giovanni Di Girolamo, Luca Di Lisa, Giuseppe Germele, Angelo Giannantonio, Giovanna Giuliano, Maria Antonietta Marrone, Antonio Paranzino, Antonella Troilo e l’endoscopista Gianfranco Camilleri. Sono le diciotto persone destinatarie degli avvisi di garanzia sulla morte di Concetta Vicciantuoni, 32enne originaria di San Severo e residente a San Nicandro Garganico, morta nei giorni scorsi per presunte complicazioni successive a un intervento chirurgico per la riduzione del peso. Un atto dovuto da parte degli organi inquirenti per permettere agli indagati di nominare un proprio perito per l’autopsia che sarà eseguita domani all’ospedale “San Timoteo” di Termoli. A far scattare l’inchiesta l’esposto presentato alla Procura di Larino tramite i carabinieri dal marito della donna, anch’egli di San Severo. La Vicciantuoni, sofferente di obesità, si era ricoverata per essere sottoposta ad una operazione che le avrebbe permesso di ridurre il peso: l’intervento era andato bene, ma successivamente sarebbero sopraggiunte una serie di complicazioni che hanno aggravato il suo quadro clinico. Sulla morte della 32enne sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Termoli.

 

 

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