Torremaggiore, netturbino ucciso in un agguato

Torremaggiore, netturbino ucciso in un agguato

TORREMAGGIORE – Un netturbino di 45 anni, Antonio Tancredi, è stata ucciso questa mattina in un agguato su via Lucera, alla periferia del centro abitato. E’ successo poco dopo le 5 di questa mattina: l’uomo era alla guida della sua auto, una Alfa Romeo “159”, quando sarebbe stato affrontato dal o dai killer che lo hanno prima sparato mentre si trovava nell’auto e poi, quando al vittima ha tentato la fuga, lo hanno in seguito e finito. Pare che Tancredi – detto “papiro” – sia stato raggiunto e ucciso da almeno quattro colpi di pistola. Inutile ogni tentativo di soccorso: quando il personale del “118” è giunto sul posto ha trovato il cadavere dell’operatore ecologico riverso sull’asfalto faccia a terra. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di San Severo e del nucleo operativo di Foggia.  Sul luogo dell’omicidio anche una macchina con targa rumena pare risultata rubata. Ferito il conducente che, forse per evitare la sparatoria o il mezzo della vittima rimasto sulla strada, ha deviato finendo la sua corsa contro il cancello di una azienda.

Non è da escludere che si tratti di un regolamento di conti o uno sgarro negli ambienti malavitosi. In passato, Tancredi era rimasto coinvolto in altre vicende di cronaca finendo coinvolto in fatti di droga, associazione a delinquere ed estorsione. Nei mesi scorsi era stati protagonista di un ferimento: secondo quanto da lui denunciato, un nipote lo avrebbe ferito alla nuca con un colpo di pistola durante un litigio per motivi di soldi. Al momento non sembrano esservci collegamenti tra i due fatti. Tuttavia i carabinieri non tralasciano nessuna pista.

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