Torremaggiore, maxi sequestro di rame: tre arresti

Operazione congiunta della squadra mobile di Foggia e della polizia provinciale

 siruiana

TORREMAGGIORE – Continua la lotta ai predoni del rame e a tutto il movimento illegale che ruota attorno. Gli agenti della squadra mobile di Foggia e della polstrada di San Severo, nell’ambito dell’operazione “Syriana”, hanno arrestato tre persone e sequestrato oltre 10 tonnellate di rame, rubate dalle linee dell’Enel. A finire in manette Costantino Serlenga, 56enne e i rumeni Calin Chiriac e Lucian Stoican Lucian, rispettivamente di 30 e 27 anni. Sono accusati, a vario titolo, di riciclaggio di rame rubato. Per la prima volta in provincia di Foggia è stata recuperata un’attrezzatura che serve per sguainare e ripulire interamente i cavi di rame rubati dalle linee dell’Enel. E grazie a questa attrezzatura e a questo lavoro, Serlenga era in grado di reimmetere il rame rubato nella filiera lecita con guadagni ingenti ma a danno per le aziende locali. Il blitz ès cattato nell’autodemolizione di Serlenga che si trova sulla provinciale “10”, nelle campagne di Torremaggiore. 
Altri due furti di rame si sono registrati nei giorni scorsi anche a Foggia, tra via San Severo e via Ascoli, per un bottino complessivo di 740 metri di cavi Enel rubati.

 

 

 

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