Torremaggiore, nascondeva armi in casa: arrestato

Torremaggiore, nascondeva armi in casa: arrestato

TORREMAGGIORE – Arrestato perché nascondeva nella mansarda della sua abitazione un vero e proprio aresenale di armi. Con questa accusa i carabinieri radiomobile della compagnia di San Severo hanno arrestato Giuseppe Diurno, bracciante agricolo di 27 anni, detto “Banana”, nato in Germania e residente a Torremaggiore. Nello specifico, i militari, nell’abitazione dell’uomo, sita in via XX settembre, hanno trovato una mitraglietta “Franchi” calibro 9 con matricola abrasa con annesso caricatore; 180 proiettili calibro 9 sempre per la mitraglietta; 58 proiettili calibro 9×21; una pistola probabilmente calibro 38 priva del relativo tamburo con matricola; una pistola ad aria compressa priva del tappo e comunque funzionante con annesso serbatoio per i proiettili.
Nelle prossime ore Diurno, assistito dall’avvocato Luigi Marinelli, sarà ascoltato dal Gip per la convalida dell’arresto effettuato sul posto di lavoro presso l’azienda agricola dove lavora e per la eventuale emissione di misure cautelari nei suoi confronti.
Gli inquirenti stanno cercando di capire se le armi appartenessero davvero a Diurno o se l’indagato le custodisse per conto di terze persone. Le stesse saranno sottoposte ad approfonditi esami balistici per capire se siano state utilizzate in fatti di sangue avvenuti a Torremaggiore e nei centri limitrofi. Come ad esempio l’omicidio di Antonio Tancredi, il netturbino di 45 anni ucciso con diversi colpi di pistola il 1° novembre scorso sulla provinciale per Lucera.

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