Tremiti, quei sub non vedenti

Con il progetto “Fondali aperti” abbattute le barriere umane e ideologiche

 

ISOLE TREMITI – La stagione turistica delle Isole Tremiti ricomincia all’insegna dell’abbattimento delle barriere umane e ideologiche. Dopo il successo riscosso anche alla Bit di Milano, torna “Fondali Aperti”, il progetto che l’Ente Parco nazionale del Gargano e l’Area Marina Protetta di Tremiti hanno avviato in collaborazione con l’Associazione “Albatros- Progetto Paolo Pinto”, per formare quattro istruttori subacquei per accompagnare i non vedenti sui fondali delle Isole diomedee. Dal 3 al 9 giugno l’esperienza si ripete, ma, stavolta, il corso subacqueo (che sarà gratuito poiché finanziato dall’Area Marina Protetta)  è incentrato sulla preparazione di quattro non vedenti alle immersioni sui fondali delle isole diomedee. L’Ente Parco, particolarmente attento nei confronti della “diversa abilità”, già nell’estate del 2012 aveva promosso un corso per la formazione di istruttori e/o guide per l’accompagnamento in mare di subacquei non vedenti, attraverso delle specifiche tecniche didattiche, un operatore qualificato, per ogni diving locale.

 

 

 

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