Vieste, l’eurodeputato Elena Gentile chiede più sanità per il Gargano

Vieste, l’eurodeputato Elena Gentile chiede più sanità per il Gargano

VIESTE – Elena Gentile, eurodeputato del Gruppo dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici, torna su un argomento spinoso che vede la trasformazione dei punti di pronto intervento in punti di primo intervento territoriali, che introduce un ulteriore livello organizzativo delle strutture ospedaliere. “Per Vieste, – spiega Elena Gentile – il punto di primo intervento territoriale, che viene presentato come una miracolistica innovazione positiva,  signfica la trasformazione del pronto soccorso (con personale inquadrato negli organici) in un modello organizzativo a gestione del sistema 118 (con personale a convenzione). Insomma – prosegue l’onorevole Gentile – una sorta di servizio di guardia medica con autoambulanza al seguito. E nulla più’. Pensato per smistare i pazienti in altri presidi ospedalieri che distano almeno 60 minuti da Vieste”.

“Il territorio di Vieste e il Gargano – conclude l’eurodeputato -, al pari di quello di Lucera e dei Monti Dauni, è stato recentemente classificato come “area interna svantaggiata” cui compete per legge un ospedale analogo a quello di Lucera, con un punto di primo intervento, 20 posti di degenza, e la previsione  di importanti innovazioni organizzative quali la chirurgia di un giorno e i ricoveri non superiori a 5 giorni, con la possibilità di eseguire anche indagini radiologiche da trasmettere agli ospedali di primo o secondo livello  di riferimento”.

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