Vieste, una dimostrazione di Karate

Un momento della manifestazione

Un momento della manifestazione

Una dimostrazione di Karate patrocinata  dal Comune di Vieste  e sotto l’egida della FIKTA (Federazione  Italiana Karate Tradizionale) e dell’ISI (Istituto Shotokan Italia – Ente morale riconosciuto dal Ministero dell’Interno) che tanto è piaciuta a turisti e residenti.

Mercoledì 2 settembre, la bellissima piazzetta all’interno dei giardini pubblici  di Vieste chiusa al traffico veicolare era  gremita di gente in occasione di una dimostrazione di Karate Tradizionale Shotokan e di Goshindo da parte della Scuola di Arti Marziali A.S.D. Kensho Vieste –  Shoto-Goshin Karate Do. Il cerimoniere di tale bellissima manifestazione è stato il pluricampione Italiano, Europeo e Mondiale Angelo Torre, cintura nera VI Dan, consigliere e socio fondatore della Fikta. Il Direttore tecnico della A.S.D. Kensho Vieste, anch’egli pluricampione Italiano, Europeo e Mondiale Nazario Moffa, cintura nera V Dan, direttore tecnico in altre palestre in San Severo e San Nicandro Garganico ha reso possibile altresì la presenza di due stelle emergenti del Karate Italiano, Lucilla Fioritto, cintura nera II Dan facente parte della squadra Nazionale Azzurrabili, detentrice di diversi titoli Italiani e Pietro Cillari giovanissimo Campione Centro Sud nella categoria “Cadetti”. L’insegnante Paolo Rinaldi, cintura nera III Dan detentore di titoli di Campione  Centro Sud nelle categorie Kumite, Kata, e Fukugo ha portato “in piazza” i suoi allievi che conosce sin dalla tenera età e che considera dei veri e propri fratelli e sorelle più piccoli, coadiuvato dall’istruttore Antonella Brando, cintura nera III Dan che, insieme a lui,  da quest’anno allenerà i giovani allievi della A.S.D. Kensho Vieste. Un team davvero eccezionale, una location unica, tanti allievi belli e super abbronzati, una organizzazione curata nei minimi dettagli con il contributo della Polizia Municipale, dell’associazione di volontariato Pegaso Vieste e del Motoclub Gargano hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione. All’inizio gli allievi, sotto la direzione dell’istruttore Paolo Rinaldi hanno effettuato un riscaldamento muscolare mentre il Maestro Angelo Torre spiegava i benefici di tale importante fase pre-allenamento. Ragazzi e ragazze, dalla cintura bianca alla cintura nera si sono esibiti in kata (combattimento contro avversario immaginario) e Kumite (combattimento contro avversario reale).
Poi è stata la volta delle superstar della serata. Si sono esibiti Pietro Cillari, Lucilla Fioritto, Antonella Brando, Paolo Rinaldi, Nazario Moffa e Angelo Torre, sia in kata, kumite e anche in applicazioni di Goshindo. Letteralmente mozzafiato è stata la dimostrazione di  Paolo Rinaldi, la cui potenza dei colpi era avvertibile anche stando lontani diversi metri. L’epilogo della dimostrazione è stato un’applicazione di Goshindo (letteralmente “Via dell’Autodifesa”) contro due avversari, in cui il Maestro KYOSHI Angelo Torre, il Maestro RENSHI Nazario Moffa e l’insegnante Paolo Rinaldi si sono esibiti tra gli occhi attenti del pubblico che entusiasticamente  è esploso in un fortissimo applauso.

Il Maestro Angelo Torre ha spiegato i benefici che le Arti Marziali hanno su bambini e ragazzi nell’età dello sviluppo. Secondo studi condotti dalla University Medical Center di Amsterdam, le arti marziali migliorano il flusso sanguigno e l’ossigenazione del cervello, riducono lo stress e migliorano l’umore e la propensione ad applicarsi nello studio.  Va sottolineato, come detto dal Maestro Angelo Torre, quanto queste discipline possano migliorare le capacità relazionali e comportamentali degli allievi che praticano sin dalla tenera età. Il Maestro Angelo Torre che quest’anno festeggia 40 anni di pratica di arti marziali, nella sua lunga carriera ha conosciuto tantissimi bambini, divenuti grandi e forti ed è giunto alla conclusione che il Karate è un arte marziale che incrementa la capacita di concentrazione, la disciplina, la capacità comunicativa e di relazionarsi con gli altri oltre a favorire una sana autostima nel praticante.  Chi pratica Karate dunque sviluppa una vera e propria organizzazione mentale, che regola importanti sequenza psico motorie atte ad assumere processi decisionali a seconda delle circostanze, cercando sempre “la soluzione meno dannosa”. Questo perché fin da piccolo l’allievo impara che il karate è “MASSIMA FORZA, SENZA FAR MALE NESSUNO”.

Ulteriori studi universitari sui ritmi cerebrali nel campo delle neuroscienze dimostrano come attraverso una arte marziale come il Karate, i ragazzi imparano a controllare gli impulsi causa di gravi conflitti a scuola (tipo il bullismo), a metabolizzare l’eccesso di aggressività distruttiva e riutilizzarla in modo positivo. Ragazzi con comportamenti violenti, sottoposti liberamente a sessioni di allenamenti di Karate, dopo un anno di impegno hanno ottenuto dei risultati lusinghieri sul piano sociale. Miglioramenti sul piano sociale sono stati registrati anche nei ragazzi, vittime del bullismo, che incrementando la sicurezza in se stessi, l’autostima e le capacità relazionali hanno in prima persona contribuito ad abbattere questo fenomeno quanto mai attuale.

Le arti marziali aiutano il corpo a svilupparsi in maniera equilibrata, non sollecitano troppo la schiena ma la rendono flessibile, rinforzano la muscolatura e le articolazioni. Il corpo si muove in maniera armonica, non stressando solo una parte specifica come avviene in molti altri sport.

L’inizio della pratica viene solitamente consigliato a partire dai 5 anni, età in cui il bambino attraversa la cosiddetta fase del “corpo percepito”, ovvero impara la funzione delle parti del proprio corpo e sviluppa le capacità motorie coordinative, inizia a riconoscere la destra dalla sinistra e acquisisce i fondamenti di equilibrio e direzionalità. In questo momento fondamentale della vita del bambino il karate viene insegnato con un approccio ludico, cercando di privilegiare una gamma di attività il più ampia possibile e senza l’obbligo di competere con se stessi o con gli altri.

Il Maestro o l’Istruttore non è una figura simbolica come avviene per esempio in altri sport. Egli rappresenta un ponto di riferimento per i ragazzi, che spesso trovano nel proprio maestro un modello di adulto complementare al ruolo dei genitori che può aiutarli nello sviluppo, con tutti i cambiamenti psico fisici.

Alla fine della dimostrazione, i Maestri, con il direttivo composto dal Presidente Valentina Desantis, Vicepresidente Nicola Coppolecchia e Segretario Vincenzo Iannoli hanno ringraziato tutti i presenti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di tale importante evento, dal Comandante la Polizia Municipale Cap. Laprocina Gaetano all’assessore allo Sport Gaetano Zaffarano, le associazioni di volontariato Motoclub e Pegaso, e tutti i genitori degli atleti della Kensho Vieste.

Settembre è arrivato, la scuola è alle porte e se state ancora decidendo quale attività sportiva far praticare a vostro figlio quest’anno, provate a considerare qualcosa di più originale, ovvero  la possibilità di far praticare a vostro figlio non un semplice sport, bensì una vera e propria arte, il KARATE-DO. Non c’è tanta notorietà ma forse a vostro figlio piacerà!! Non preoccupatevi non è uno sport violento, si insegna ad usare forza ma con autocontrollo e quindi senza arrecare danni a nessuno.

Se volete maggiori informazioni recatevi in palestra, scambiate quattro chiacchiere con il maestro Angelo Torre o con gli insegnanti  Paolo Rinaldi e  Antonella Brando. Vi aspettiamo, siamo in Via Valeri n. 8. La prima settimana di lezione è gratuita. Per informazioni è possibile contattare il Vice Presidente Sig. Nicola Coppolecchia telefonando al 3472938973.

OSS.

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