Manfredonia, festa del teatro e della musica con lo spettacolo “Sonetti. Shakespeare nella città”

MANFREDONIA “Sonetti. Shakespeare nella città” è il terzo appuntamento della rassegna estiva “Mille di queste Notti” – organizzata da Comune di Manfredonia, Teatro Pubblico Pugliese, Compagnia Bottega degli Apocrifi e Mottola solutions,in sinergia con il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia, il Parco Archeologico di Siponto e con il GAL DaunOfantino – apertasi ufficialmente il 22 luglio scorso con “Una dichiarazione d’amore / per la città”, il primo incontro fra Teatro e Città dopo i mesi di chiusura dettati dall’emergenza sanitaria.
Il 29 e il 30 luglio alle 21:00 nella Nuova Piazza di Comunità a Manfredonia, andrà in scena una vera e propria festa del teatro e della musica che vedrà la partecipazione di 18 artisti tra musicisti, attori e performer e un coro di 20 cittadini.
«Shakespeare ha scritto i Sonetti durante la Peste, quando a Londra i teatri erano chiusi e intorno c’era la morte… e ci ha sorpreso e ci sorprende ogni volta come in quel clima cupo siano sgorgate parole che celebrano la vita in tutta la sua forza dirompente» – dicono gli Apocrifi che aggiungono: «Ne facciamo allora un inno alla vita e trasformiamo quei Sonetti nati in solitaria in una grande opera corale».
Per questa edizione speciale agli artisti dello spettacolo si mescola la città in forma di coro, un coro che – come nella tradizione dell’antica Grecia – porta in scena le domande e le possibili visioni di una comunità, facendo di un sentimento tanto privato come l’amore una questione di pubblica rigenerazione.
“Sonetti” è, infatti, uno spettacolo immaginato come antidoto alla rabbia e alla distruzione dilagante, un inno all’Amore, capace di far vacillare i confini tra generazioni, razze, tra musica e parola e tra poesia e realtà; uno spettacolo fondato sulle mescolanzeBeati gli inquieti – si dice nello spettacolo – i non accontentati, gli infuocati, i camminatori di ponti, gli equilibristi, i danzatori della musica interiore, gli arrampicatori di anime, i collezionisti di tramonti, i conquistatori di arcobaleni. Beati quei vivi che sanno di essere vivi.
La selezione dei sonetti e le traduzioni sono di Stefania Marrone e Cosimo Severo, in scena Nunzia Antonino, Mamadou Diakite e Rosalba Mondelli; le musiche di Fabio Trimigno saranno eseguite dal vivo dall’autore (violino) con Matteo Fioretti (chitarre), Francesco Bozza (pianoforte), Andrea Stuppiello (batteria e percussioni), Marco Tricarico (basso) e col quartetto composto da Alessandra Facchiano (flauto), Francesca Scarano (II violino), Anna Lisa Sampietro (viola), Antonietta Pilolli (violoncello); figuranti Bakary Diaby, Giovanni Salvemini, Andrea Castigliego, guidati in scena dalla danzatrice Francesca Santamaria. E con il coro dei cittadini di Manfredonia: Alessia De Biase, Annalisa Armiento, Ciro Grieco, Desirée Totaro, Domenico Cotugno, Elena Correale, Giulia Prencipe, Giulia Salvemini, Luigi Quitadamo, Marco Carella, Martina Barbone, Matteo Olivieri, Micaela Granatiero, Michele Rignanese, Michela Trotta, Patricia Mackinhay, Rosa Vairo, Stefano Verderosa, Susanna Marasco, Viola Correale. Luci Giuseppe De Luca in collaborazione con Luca Pompilio; spazio sonoro Danilo Mottola, Giuseppe Lamenta; regia e spazio scenico Cosimo Severo.
Sabato 31 luglio l’appuntamento si rinnova nella Nuova piazza di Comunità, sempre alle 21.00, con “Racconti sotto le stelle (o di quando l’ironia ci salvò)”: la lettura pubblica, ad opera degli autori, dei testi scritti lo scorso inverno durante il laboratorio online di scrittura ironica “Ironia della sorte”, nato per condividere i momenti non facili che ognuno di noi stava passando e provare a sorriderne insieme.
«Tra le tante cose che la pandemia ci ha portato ci sono l’istinto alla sopravvivenza e un anelito disperato alla felicità. La sensazione che proviamo quando ci manca la terra sotto i piedi potrebbe assomigliare a quello che si prova spiccando il volo e proveremo a raccontarlo attraverso 15 testi nati all’interno di “Ironia della sorte”», spiega la drammaturga Stefania Marrone, che ha condotto il laboratorio.

BIGLIETTI:
Sonetti. Shakespeare nella città: biglietto unico-10 euro | biglietto cumulativo-8 euro (riduzione valida per gruppi di almeno 8 persone che acquistano il biglietto per lo stesso spettacolo o per singoli che acquistano il biglietto per 5 diversi spettacoli) | speciale under 19-5 euro | speciale irriducibili – 6 euro (dedicato al pubblico del Teatro Comunale “Lucio Dalla” che tornerà a vedere lo spettacolo).
Racconti sotto le stelle: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

INFO E PRENOTAZIONI:
Teatro Comunale “Lucio Dalla” via della Croce, da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, tel 0884.532829 – 335.244843, email bottegadegliapocrifi@gmail.com.
Oltre al servizio di biglietteria presso il teatro “Lucio Dalla” è attiva la biglietteria online su vivaticket .
Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle regole per la sicurezza in materia di contenimento del Covid 19.
“Mille di queste notti” è un progetto ideato da Bottega degli Apocrifi (socio del Distretto Puglia Creativa), con laDirezione artistica di Cosimo Severo e Stefania Marrone. La partecipazione di Bottega degli Apocrifi e Mottola solutions alla rassegna è resa possibile grazie al Progetto Teatro Agorà sostenuto da Regione Puglia tramite l’Avviso CUSTODIAMO LA CULTURA IN PUGLIA 2021 – Misure di sviluppo per lo spettacolo e le attività culturali – “FSC 14-20: PATTO PER LA PUGLIA”.

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