Amici della Musica: le composizioni di Schubert e Brahms con Bruno Canino, Riccardo Zamuner e Raffaella Cardaropoli

SAN SEVERO – Si terrà venerdì 29 aprile il prossimo appuntamento con l’Associazione Amici della Musica di San Severo organizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano di San Severo per la sezione Grandi Interpreti.
Ad esibirsi il Piano Trio composto da Bruno Canino, al pianoforte, Riccardo Zamuner, al violino, e Raffaella Cardaropoli, al violoncello, per musiche di Schubert e Brahms, compositori del Romanticismo musicale. Il concerto si terrà nella chiesa San Nicola di San Severo alle ore 20 (porta ore 19). Prima del concerto, alle ore 19.30, avrà luogo la Prolusione artistica a cura del prof. Emanuele D’Angelo dell’Accademia Belle Arti.
Tra le note degli archi e il pianoforte, i tre artisti con un affascinante repertorio trasporteranno il pubblico in ambientazioni lontane, dai giri di valzer nelle sontuose sale da ballo asburgiche alle appassionanti attività concertistiche germaniche per un concerto di alto livello artistico. Nonostante sia vissuto solo 31 anni, Schubert ha lasciato un grandissimo numero di composizioni, molte delle quali pubblicate postume. Musicista romantico, nelle sue opere rivela una nostalgia per il passato visto come simbolo di bellezza, momenti malinconici, ma anche di grazia e di divertimento leggero e spontaneo. L’interesse per la sua opera crebbe in seguito anche grazie a Brahms che scoprì e divulgò le sue composizioni durante il periodo tardo- romantico.
L’evento è patrocinato dal Ministero della Cultura, la Regione Puglia – Assessorato dall’Industria Turistica e Culturale e con la Città di San Severo – Assessorato alla Cultura.


Bruno Canino, nato a Napoli, allievo di Vincenzo Vitale e di Enzo Calace per il pianoforte, e di Bruno Bettinelli per la composizione, si è distinto nei concorsi internazionali di Bolzano e di Darmstadt alla fine degli anni cinquanta. Ha iniziato poi una lunga carriera di concertista e camerista in tutto il mondo, durante la quale ha collaborato con artisti come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova, (con la quale vince il Premio Edison nel 1980). Da sessant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent’anni del Trio di Milano (prima con Cesare Ferraresi, poi con Mariana Sirbu, violino, e Rocco Filippini, violoncello). Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez, con orchestre quali la Filarmonica della Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France.
È stato docente di pianoforte al conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo. Attualmente è docente di musica da Scuola di musica di Fiesole e ha insegnato alla Escuela Reina Sofia.

Riccardo Zamuner, nato a Napoli nel 1997, ha iniziato lo studio del violino a 7 anni, si è diplomato al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale e nel medesimo Conservatorio ha frequentato il Biennio di specializzazione laureandosi con 110, lode e menzione speciale. Si è perfezionato con i Maestri Fabrizio von Arx, Aldo Matassa e Felice Cusano. Ha frequentato inoltre la prestigiosa Accademia di Alto Perfezionamento Stauffer di Cremona in classe del M° Salvatore Accardo e i corsi estivi dell’Accademia Chigiana di Siena, dove ogni estate si esibisce in formazioni cameristiche insieme ai docenti dei corsi. È vincitore di diversi concorsi nazionali. Ha suonato al Teatro San Carlo di Napoli in occasione del centenario dell’ordine dei medici di Napoli. Ha effettuato tournée in Spagna, Germania, Romania, Kazakistan ottenendo grande successo di pubblico e di critica. Suona inoltre in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato con Bruno Canino, Mario Brunello, Sonig Tchakerian, Luca Signorini, Ermanno Calzolari, Andrea Maini, Daniele Orlando. È ideatore e primo violino della camerata “I Virtuosi di Sansevero” che ha debuttato in occasione del concerto di Natale 2017 a Cappella Sansevero. È stato ospite dell’Associazione Anton Stadler nell’ambito del “Festival Internazionale di Musica da Camera”.

Raffaella Cardaropoli, diplomata a soli 14 anni col massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno sotto la guida del M L. Santarpino, le è stata attribuita la borsa di studio “P. Pastorino” conferita da F.I.D.A.P.A. Ha partecipato e vinto molti concorsi nazionali ed internazionali tra cui recentemente (2018) il “Vienna New Year’s Concert” International Music Competition, in precedenza il primo premio al prestigioso ”Antonio Janigro Cello Competition” in Croazia nel corso del quale le è stato assegnato anche il premio “Zagreb soloist award”; ha vinto il “Premio Abbado” come migliore violoncellista italiana, premio istituito dal Ministero dell’Università e Ricerca Scientifica. A l’Aquila, le è stato conferito il premio speciale “W. A. Mozart” con borsa di studio, ed al festival ”RovigoCelloCity”, il premio “Cello Hitz” con l’esibizione pubblica col pianista M Bruno Canino. Nel 2016, a Palazzo Montecitorio, ha ricevuto la Medaglia della Camera dei Deputati. Ha partecipato a masterclass dei maestri R. Filippini, G. Geminiani, N. Gutman. È seguita dal M I. Ionescu; si perfeziona con G. Sollima all’Accademia di Santa Cecilia a Roma e con Antonio Meneses presso l’Accademia Stauffer di Cremona.

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