Calcio, Stroppa: “la vicenda Sannella? uno scossone ma siamo sereni”

Calcio, Stroppa: “la vicenda Sannella? uno scossone ma siamo sereni”

Foggia – Alla vigilia della prossima gara con la Virtus Entella, dopo l’arresto di ieri del patron Fedele Sannella, è intervenuto il tecnico rossonero Giovanni Stroppa, che ha compiuto cinquant’anni. Ecco le sue parole: “E’ stato uno scossone. E’ stata una sorpresa, ma devo dire che aver parlato con Franco Sannella che ci ha dato la serenità necessaria per poterci concentrare sul gioco. La squadra ha comunque lavorato benissimo, anche ieri. Se ci sarà bisogno sarò di supporto, ma non credo. Quello che ci ha detto il presidente non ci distoglie da quella che è la nostra energia e la nostra concentrazione. Ci darà la forza per essere ancora più uniti per lavorare non solo per noi, ma anche per Fedele Sannella. Abbiamo la consapevolezza del momento che stiamo vivendo. Tutto ciò non influirà sulla squadra. Abbiamo parlato poco fa anche con alcuni tifosi. Credo che questo possa darci ancora più forza, deve darci più forza”. Rispetto agli ultimi acquisti ha affermato: “Duhamel è ancora un po’ indietro di condizione. Calabresi invece sta molto bene fisicamente, sembra stia con noi da tanto tempo”. Sul bomber rossonero, Mazzeo, ha sottolineato che: “Sta molto meglio rispetto a sabato scorso, ma lui gioca anche se non sta bene. Sapete la stima che ho in lui, per me è imprescindibile”. Infine ha commentato così la sfida di sabato: “E’ una squadra che ha una bella identità, si difende alta soprattutto in casa, e sono abituati a giocare sul sintetico. Noi dovremo essere più bravi di loro, quindi serve spirito di adattamento. Ma i miei ragazzi hanno già dimostrato di potersi adattare”.
Intanto stamane è stata divulgata una nota ufficiale del legale del Foggia calcio, in merito ad alcune notizie circolate nella giornata di ieri. Questo il contenuto: “In riferimento alle vicende che hanno portato al provvedimento restrittivo nei confronti del Signor Fedele Sannella, occorre precisare che le notizie apparse sui media, in ordine a presunte contiguità mafiose o infiltrazione di qualunque tipo, sono destituite di qualsiasi fondamento, considerato che quello che oggi viene contestata al Sannella è l’aver ricevuto alcuni importi in contante dall’ex socio Massimo Curci come conseguenza di alcuni reati fiscali a quest’ultimo addebitati, vicenda pertanto del tutto autonoma ed indipendente dall’indagine madre che ha portato all’arresto del Curci. E’ opportuno precisare, altresì che, allo stato, non vi è alcun Commissariamento della Società Foggia Calcio, ma esclusivamente una richiesta da parte della Procura che verrà vagliata il 13 febbraio e che prevede, in caso di accoglimento, la nomina di un Commissario la cui funzione sarà quella di verificare la correttezza ed efficienza organizzativa della Società per la durata di 1 anno, senza che ciò comporti alcun arresto dell’attività dell’attuale gestione e soprattutto della attività calcistica, che continua regolarmente nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi prefissati”.
Ma i grattacapi in casa Foggia sembrano non finire. In queste ore, infatti, tiene banco l’intenzione della Questura di Foggia di far giocare la prossima partita in casa tra Foggia e Avellino a porte chiuse, dopo gli scontri avvenuti in zona stazione prima di Foggia-Pescara. Staremo a vedere quale sarà la decisione finale.