Calcio, in uno Zaccheria spettrale il Foggia attende l’Avellino

Calcio, in uno Zaccheria spettrale il Foggia attende l’Avellino

Foggia – Si preannuncia una gara difficile, per entrambe le compagini, quella in programma domani alle ore 15 allo stadio “P. Zaccheria” tra Foggia e Avellino. Per i rossoneri pesa ancora l’arresto del patron Fedele Sannella, alcuni giocatori out come Zambelli e Agazzi ma soprattutto la decisione del Prefetto e del Casms, l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, che ha stabilito la chiusura dello stadio per la partita del 3 febbraio. Una decisione contrastata e poco compresa dai tifosi che, in particolare sui social, stanno esprimendo le loro proteste. A tal proposito è intervenuto anche il presidente del Foggia calcio Lucio Fares che ha invitato i tifosi “ad evitare manifestazioni e proteste in occasione di Foggia – Avellino, per il bene di Foggia e del Foggia”. Ad oggi, infatti, tra multe e mancati introiti, dall’inizio del campionato, la società ha perso oltre 500 mila euro. Questa partita si preannuncia difficile anche per la squadra campana che non è in ottima forma fisica e ha ben cinque assenze eccellenti. Stamane è intervenuto il tecnico rossonero Stroppa (nella foto) che ha affermato: “Quello di Chiavari è stato uno scontro diretto, non decisivo ma era importante vincere. Domani sarà un incontro importantissimo, come tutti d’ora in avanti, a prescindere dall’avversario sarà una partita difficile anche perchè giocata a porte chiuse, senza la spinta del nostro pubblico, ciò rappresenta una difficoltà oggettiva, non voglio fare alcun tipo di considerazione perchè non mi compete ma da sportivo e foggiano mi sento penalizzato”. L’evento sarà diretto dal Signor Antonio Di Martino, della sezione di Teramo. La probabile formazione dei rossoneri, rispettando il 3-5-2, potrebbe vedere: Guarna tra i pali; Tonucci, Camporese, Loiacono in difesa; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli, Kragl a centrocampo; Nicastro e Mazzeo in attacco.