Foggia, il Comune non paga gli affitti per le famiglie bisognose

Foggia, il Comune non paga gli affitti per le famiglie bisognose

Foggia – E per il terzo anno consecutivo le famiglie foggiane che vivono in difficoltà economica dovranno aspettare ancora per poter fruire dei contributi derivanti dal “Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”, soldi messi a disposizione da Regione Puglia sin dal mese di dicembre ma ancora stipati nelle casse del Comune di Foggia.
E’ sempre una “serie di sfortunati eventi” che impedisce alle famiglie di disporre dell’aiuto regionale prima delle feste di Natale come era consuetudine tempo fa.
I motivi che portano al ritardo nell’erogazione del contributo sono i più vari. Si comincia con la voce in bilancio mancante, cosa riscontrata negli anni scorsi, o di capienza insufficiente per poter aderire al bando regionale. Poi si deve verificare che sia disponibile, e congrua, la “quota comunale prevista per il cofinanziamento che permette di avere più soldi dalla Regione (il 10% dell’importo previsto da Regione Puglia). Per questi motivi si deve aspettare una sessione del Consiglio Comunale per poter fare la “variazione di bilancio” e avviare l’iter amministrativo. Poi ci sono le lungaggini nell’emanare il bando, le difficoltà nel procurarsi i documenti richiesti per chi intende accedere ai fondi perché durante il mese di agosto molti CAF chiudono per ferie. Pervenute le domande si deve compilare la graduatoria e attendere l’esito dei ricorsi degli esclusi. Infine, e siamo alle porte del mese di dicembre, inviare il tutto agli uffici regionali e aspettare la messa a disposizione dei soldi.
Finito l’iter burocratico, arrivati i soldi (siamo alla fine di dicembre) si deve mettere in conto la chiusura dei conti comunali di fine anno che blocca qualsiasi possibilità di erogare il contributo cui, quest’anno, si aggiunge l’esito favorevole dell’ennesimo ricorso accolto con determina dirigenziale il 19 gennaio 2018.
Questa è la cronaca succinta del perché, anche quest’anno, le 848 famiglie che hanno diritto al sostegno regionale dovranno aspettare “ancora qualche giorno” per festeggiare.
Resta da capire perché ci vogliono più di sei mesi per concludere un bando regionale a cui il Servizio delle Politiche Abitative dovrebbe essere preparato visto la routine del bando con poche, e poco significative, differenze tra un anno e l’altro.