Foggia, dodici lavoratori in nero e telecamere irregolari

Foggia, dodici lavoratori in nero e telecamere irregolari

Foggia – Dodici lavoratori senza assunzione in quattro aziende controllate dall’ispettorato del lavoro, nell’ambito della attività ispettiva atta alla repressione del fenomeno del lavoro sommerso in vari settori, quali lavorazione marmi, pubblici esercizi e commercio.

L’operazione, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, coordinati dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia, ha riguardato varie aziende operanti a Foggia, Apricena,Torremaggiore e Cerignola, con accessi ispettivi effettuati sia durante la mattinata ma anche in orari serali.

Nello specifico in una azienda di Apricena operante nel settore di lavorazione della pietra, oltre al regolare personale sono stati trovati due lavoratori in “nero”.

Il titolare di un’azienda commerciale di Torremaggiore è stato deferito in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria per l’installazione di un impianto di videosorveglianza con telecamere aventi puntamento all’interno dei luoghi di lavoro che gli consentivano il controllo a distanza dei dipendenti in violazione dello statuto dei lavoratori.

A Cerignola una pizzeria del posto sono stati trovati al lavoro sei lavoratori in nero su sei. Il titolare è anche stato deferito in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria in quanto resosi responsabile di aver istallato un impianto di videosorveglianza.

Sempre a Cerignola, in un bar del posto, oltre al regolare personale sono stati trovati due lavoratori in nero. In un panificio di Foggia, oltre al regolare personale sono stati trovati due lavoratori in nero.