Foggia, il rettore confermato alla presidenza del Casag

Foggia, il rettore confermato alla presidenza del Casag

Foggia – Il Rettore dell’Università di Foggia, Maurizio Ricci, è stato confermato alla presidenza della Conferenza italiana delle Associazioni Scientifiche di Area Giuridica.
«Una nomina, o meglio una conferma, che riconosce l’importante e proficuo lavoro svolto nello scorso biennio, frutto di condivisione e di costante collaborazione con i presidenti delle altre associazioni scientifiche giuridiche – ha commentato il Rettore –. Non un riconoscimento personale, ma l’affermazione del ruolo e della storia del Dipartimento di Giurisprudenza, che in passato ho diretto, e dell’Università tutta, al cui interno lavorano docenti dalla preparazione scientifica notevole e personale tecnico-amministrativo impegnato in una realtà lavorativa complessa. Un’affermazione che condivido con il precedente direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, prof. Aldo Ligustro, con quello attuale, prof.ssa Donatella Curtotti, e con i colleghi tutti». Sempre nel corso delle consultazioni finalizzate al rinnovo delle cariche dirigenziali, alla vicepresidenza Casag. è stata eletta la prof.ssa Carla Faralli (presidente della Società italiana dei filosofi del diritto) e alla segreteria generale la prof.ssa Loredana Giani (delegata dell’Associazione dei professori di Diritto amministrativo).
La Casag è un organismo scientifico di assoluto prestigio che, nel rispetto dell’autonomia delle altre Associazioni della cd. Area Scientifica 12, affronta, analizza e discute su scala nazionale temi, problemi ed esperienze delle Associazioni che rappresentano la comunità scientifica nel campo degli studi giuridici, si propone di rappresentare alle istituzioni competenti le problematiche riguardanti gli specifici settori di competenza, esprimere pareri su provvedimenti attinenti al sistema universitario, avanzare proposte agli organi competenti e promuovere e difendere la peculiarità della cultura giuridica, anche con riferimento alla formazione universitaria, alla valutazione della ricerca e alla selezione di docenti e ricercatori. L’organismo, inoltre, è sistematicamente consultato dal Parlamento e dal Miur, a conferma del peso scientifico che negli anni si è meritatamente conquistato.