Follia a San Severo, altre due bombe contro attività commerciali

SAN SEVERO – Altre due bombe sono state fatte esplodere, la scorsa notte, a San Severo. Dopo gli atti intimidatori dello scorso 4 gennaio, questa volta sono finite nel mirino dei malviventi l’attività del parrucchiere “I Li Quadri” e “Pirolandia”, negozio di fuochi pirotecnici e materiale per feste. La prima bomba è stata fatta esplodere intorno alle 3: l’ordigno ha completamento distrutto l’attività dei Li Quadri di Via Filippo D’Alfonso, causando un vasto incendio all’interno mandando in fumo il locale. Sul posto, insieme ai Vigili del Fuoco del distaccammento di Lucera, la polizia per le indagini del caso.
L’altra bomba, piazzata poco dopo davanti l’ingresso di “Pirolandia”, su corso Leone Mucci, ha seriamente danneggiato le vetrine e le serrande. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, la Polizia, i Vigili del Fuoco e le volanti della vigilanza privata Global Security. Si tratta del quarto atto dinamitardo registrato a San Severo dall’inizio dell’anno, il sesto nel Foggiano.
«Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese deve venire in qui in Capitanata al più presto». È l’appello lanciato da Francesco Miglio, sindaco di San Severo, dopo gli ultimi due attentati contro attività commerciali. «Chiedo – ha detto il primo cittadino – al ministro Lamorgese di essere qui in Capitanata nei prossimi giorni. Non solo per annunciare vicinanza e solidarietà alla nostra popolazione che, in questo momento, si sente lasciata sola ma anche per annunciare delle misure concrete da attuare nelle prossime settimane per sventare quello che è un vero e proprio piano, una vera e propria strategia messa in atto dall’associazione mafiosa per tenere sotto scacco questa popolazione e questo territorio. Io mi aspetto che ci sia questa venuta del ministro Lamorgese nei prossimi giorni. Diversamente saremo noi ad andare a Roma con la popolazione a rivendicare un’attenzione che in questo momento crediamo di meritare».

CATEGORIES
TAGS
Share This