Mafia a Foggia, l’uomo del boss Moretti si è suicidato

carcere Avellino

AVELLINO – Si è tolto la vita impiccandosi al termosifone della stanza Domenico Valentini, l’uomo del boss Moretti. Il 50enne foggiano, detenuto nel carcere di Avellino, ha compiuto il suo insano gesto mentre i compagni di cella dormivano.
Valentini nel 2017 fu arrestato insieme al boss Rocco Moretti detto “il porco” per estorsioni. La vittima del racket fu taglieggiata per essersi rifiutata di ritirarsi dall’acquisto di terreni comunali a Borgo Incoronata e per non aver versato, in sostituzione della prima richiesta, la somma di 200mila euro.
In appello i giudici inflissero 4 anni e 8 mesi a Moretti, 2 anni e 8 mesi a Valentini. Quest’ultimo era tornato in liberà, ma venne arrestato nuovamente lo scorso novembre nel maxi blitz “Decimabis” contro la mafia foggiana. Secondo gli inquirenti continuava ad occuparsi di estorsioni ed era a libro paga dei boss intascando uno stipendio mensile di 750 euro.

 

 

 

CATEGORIES
TAGS
Share This