Teatro “Verdi” San Severo, presentata la nuova stagione teatrale: tra i big Mariagrazia Cucinotta e Christian De Sica

SAN SEVERO E’ stata presentata questa mattina, presso la Sala Raffaele Recca di Palazzo Celestini la Stagione Teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo e dal Teatro Pubblico Pugliese che si terrà presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi.
Sono dodici gli appuntamenti di prosa in programma, da Maria Grazia Cucinotta a Vittoria Belvedere, da Massimo Dapporto a Chiara Francini, passando per Christian De Sica, Enzo Decaro, Tosca d’Aquino e tanti altri.
Si parte il 5 dicembre con un appuntamento fuori abbonamento: “La Vedova Allegra” (Associazione Culturale Bandistica), un’operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratto dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac, ambientata nella Parigi di inizio Novecento.
Tris d’assi tutto al femminile con Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi in “Figlie di Eva”: si tratta della storia di un uomo potente, che raggira tre donne, che trovano il modo di vendicarsi. Figlie di EVA è tre storie in una, come sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia.
Massimo Dapporto e Antonello Fassari inaugureranno il 2022 con “Il delitto di via dell’Orsina”: un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente. Lentamente i due tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi ad una festa di ex allievi del liceo.
Un altro “big” del teatro e dello spettacolo dal vivo, Christian De Sica, sarà al Teatro Verdi in fuori abbonamento con “Una serata tra amici” assieme a Pino Strabioli: da Sinatra a Lelio Luttazzi, l’Italia e l’America, la melodia e lo swing, il Jazz e il grande repertorio nostrano, immagini, note, storie di un’esistenza unica, dal bambino che incontra Chaplin al campione d’incassi dei film di Natale. Una festa in musica durante la quale sfoglia l’album della sua incredibile avventura umana e artistica.
Promette di non deludere nemmeno Enzo Decaro con “Non è vero ma ci credo”: il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Peppino De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo. Licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere (recupero stagione 2019/2020).
Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico con “Fiori d’acciaio”, uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono.
E poi la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo.
In mezzo, tanti altri appuntamenti che completeranno il calendario di prosa Chiara Francini e Alessandro Federico in “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame; Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini in “Se devi dire una bugia dilla grossa”; Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli in “Servo di scena”; la compagnia Foyer 97 con Marinella Buoncristiano, Elena Carafa, Gabriella Pennacchia, Antonella Tenace in “Donne della rivolta”.
La stagione si chiuderà il 26 aprile con Massimiliano Gallo protagonista insieme a Stefania Rocca e Antonella Morea de “Il silenzio grande”. Una commedia scritta da Maurizio De Giovanni autore del romanzo I bastardi di Pizzofalcone da cui è stata tratta l’omonima serie televisiva di successo, e con la regia di Alessandro Gassman che, dopo la versione teatrale, ha presentato al Festival del Cinema di Venezia quest’anno anche la versione cinematografica del suo lavoro. Questo è uno spettacolo dove le verità che i protagonisti si dicono, a volte si urlano o si sussurrano, possano farvi riconoscere, dove, come sempre accade anche nei momenti più drammatici, possano esplodere risate, divertimento, insomma la vita.
Ricordiamo anche che il 5 febbraio 2022 il Teatro Verdi ospiterà il concerto di Claudio Baglioni DODICI NOTE.

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