Tentato omicidio a Foggia, litigio finisce nel sangue: arrestato marocchino

FOGGIA – Tragedia sfiorata nel capoluogo dauno, dove si è verificato un violento litigio tra due persone, sfociato nel sangue. E’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio l’uomo che, due sabato fa, ha accoltellato un coetaneo e connazionale in pieno centro, a Foggia. Si tratta di un 41enne marocchino, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale. Per lui è scattato l’arresto in carcere, convalidato in sede di udienza. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, tutto è partito da una discussione, per futili motivi, avvenuta nell’area circostante a viale XXIV Maggio. Immediato l’allarme lanciato da alcuni residenti al 112: le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Foggia, giunte sul posto, hanno soccorso un uomo che si trovava riverso a terra, ferito da numerosi fendenti procurati da un altro soggetto armato di coltello che, nel frattempo, si era dileguato per le vie limitrofe.
Le immediate ricerche dell’autore dell’aggressione sono terminate poco dopo, con il rintraccio dello nei pressi della stazione ferroviaria con gli abiti sporchi di sangue. Nel corso della perquisizione personale, lo stesso è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico sporco di sangue, con lama lunga 8 centimetri. Immediato l’arresto.
La vittima dell’aggressione, invece, è stata trasportata in pericolo di vita presso il Policlinico Riuniti di Foggia, dove i sanitari hanno potuto constatare la presenza di diverse ferite in varie parti del corpo e sul volto, nonché la lesione di una vertebra. Grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma e dei sanitari si è potuto scongiurare così il peggio, traendo in salvo l’uomo attualmente ricoverato in condizioni stabili.

 

CATEGORIES
TAGS
Share This